Emergenza climatica, Stefano Donnarumma (Terna): “30% in meno di CO2 il nostro contributo”

Terna, Stefano Donnarumma: nel futuro ancora più spazio per rinnovabili, taglio delle emissioni e iniziative di economia circolare.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: sostenibilità tassello cruciale del Piano 2021-2025 di Terna

Da poco più di un anno alla guida di Terna, Stefano Donnarumma ha fin da subito lavorato per trasformare il gestore della rete elettrica in uno dei protagonisti della transizione energetica nel Mediterraneo e in Europa. Un obiettivo raggiungibile mettendo al centro della strategia aziendale sostenibilità e innovazione. Nel Piano 2021-2025 promosso dall’AD e DG, degli 8,9 miliardi di investimenti previsti, il 95% è di natura sostenibile secondo la Tassonomia europea. Recentemente, inoltre, il Gruppo ha dato il via ad un piano di riduzione delle emissioni: il prossimo traguardo, annunciato nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, prevede infatti un taglio del 30% della CO2 entro il 2030. Grazie ad una collaborazione avviata con la società di consulenza Carbonsink, specializzata nelle strategie di mitigazione del cambiamento climatico, ogni anno la il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma sarà in grado di abbattere di circa 460mila tonnellate l’anidride carbonica prodotta. L’AD e DG ha definito “ambizioso” il nuovo obiettivo di Terna: “Abbiamo già iniziato a lavorare su tutti i fattori produttivi e organizzativi: con il nostro Science-based target abbiamo fatto una promessa al pianeta, e la rispetteremo”.

Stefano Donnarumma: scienza e innovazione fondamentali per la transizione

Il programma di riduzione dell’impronta carbonica di Terna promosso da Stefano Donnarumma è stato realizzato seguendo gli Science Based Target (SBT) stabiliti in occasione dell’Accordo di Parigi e prevede diversi step. Innanzitutto una forte accelerazione sugli investimenti per lo sviluppo della rete elettrica: lo scopo è consentire la piena integrazione delle fonti di energia rinnovabile e ridurre le perdite di rete. Seguono poi attività per l’efficientamento dei consumi elettrici ed energetici, il contenimento delle perdite di gas “climalteranti” utilizzati in alcuni impianti e infine il taglio delle emissioni della flotta aziendale e quelle legate alla mobilità dei dipendenti. Spazio anche all’economia circolare: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha annunciato diversi interventi di tutela e valorizzazione ambientale. Per la realizzazione del nuovo Piano green sarà indispensabile continuare a investire anche sull’innovazione. Controllo da remoto, big data analytics, sensoristica, così come approccio Open Innovation e collaborazioni con start up: per Terna, digitalizzazione delle reti e transizione energetica continueranno infatti ad andare di pari passo.