Monitor medicali di ultima generazione: caratteristiche e impieghi

Il mondo della medicina e quello della tecnologia sono sempre più interconnessi, e questo è particolarmente evidente nel caso dei moderni monitor medicali. Questi dispositivi sono infatti diffusi in modo pressoché ubiquitario – presso ospedali, poliambulatori, cliniche private, studi di professionisti e via dicendo – e sono dotati di caratteristiche a sé stanti che li differenziano dai monitor tradizionali, ad esempio quelli destinati all’entertainment.

Monitor medicale ACL

Particolarmente importanti nell’influenzare la qualità dei monitor di tipo medicale sono aspetti quali:

  • Risoluzione: si tratta del numero di pixel presenti riferito all’unità di misura (es. per pollice quadrato o metro quadrato). All’aumentare della densità dei pixel aumenterò anche la risoluzione e, di conseguenza, la resa qualitativa dell’immagine.
  • Rumore: il disturbo causato da un segnale di sottofondo.
  • Luminanza: riferita al colore bianco, è il colore che si ottiene quando i valori del monitor R = G = B sono pari a 255; per il nero R = G = B sono uguali a 0. È importante che la luce ambientale non nasconda i dettagli a bassa luminanza.

Dal punto di vista operativo i display medicali devono essere compatibili con le stringenti misure igieniche obbligatorie in ambito sanitario; per questo non solamente devono avere superfici facilmente sanificabili mediante l’uso dei presidi più diffusi, ma devono essere privi di tutte quelle intercapedini e zone “critiche” all’interno delle quali la sporcizia potrebbe accumularsi.

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