Scegli le tue matrici per presse piegatrici con cura per ottenere un risultato perfetto

Mentre nei secoli passati la piegatura del metallo veniva eseguita con l’ausilio di attrezzi manuali, come ad esempio martelli e incudini, con l’avvento dell’industrializzazione sono state messe a punto presse piegatrici che hanno rivoluzionato queste attività legate ai metalli.

Dettaglio di una pressa piegatriceAd azionamento manuale prima, e meccanico poi, le presse piegatrici hanno consentito di velocizzare la produzione di oggetti costituiti da lamiera metallica piegata, rendendo più omogenei i lotti e permettendone la realizzazione in serie.

Tali macchinari eseguono una piegatura di tipo controllato sulla lamiera inizialmente allo stato piano, deformandola secondo angoli retti (es. piegatura a V, a L…) oppure in modo curvilineo (es. piegatura a C, a U…) a seconda delle esigenze; ciò permette di ottenere involucri metallici per dispositivi hi-tech, rivestimenti di elettrodomestici, componenti del settore automobilistico e tantissimi altri prodotti finiti.

Per poter offrire un risultato all’altezza delle aspettative, è necessario che le presse piegatrici usino matrici e punzoni di qualità elevata, sia in termini di resistenza del metallo di cui sono fatti che per quanto riguarda la precisione dimensionale.

Oltre all’accuratezza di questi utensili, è indispensabile che anche i sistemi di bloccaggio e i porta utensili ad essi abbinati abbiano una precisione altrettanto elevata e si incastrino alla perfezione, per consentire di svolgere operazioni di piegatura sempre ottimali dal primo all’ultimo pezzo.

Annunci