I dispenser di sapone in schiuma per ridurre costi e consumi

Il sapone in schiuma, che sempre più di frequente fa la sua comparsa nelle toilette pubbliche, nasce in realtà come sapone liquido. La schiuma infatti viene creata in un secondo tempo, al momento dell’erogazione, facendo passare il detergente attraverso particolari meccanismi che inglobano al suo interno aria – un po’ come avviene con gli albumi montati a neve.

Quattro dispenser di sapone

La schiuma formata ha una densità ridotta e quasi impalpabile, essendo per l’appunto ricca di aria, il che significa che a parità di erogazione la quantità di sapone effettivamente presente nella schiuma è minore. Rispetto al sapone liquido, perciò, quello in schiuma consente di ridurre i consumi e di conseguenza anche le spese di gestione delle toilette.

L’impalpabilità di questa particolare formulazione permette inoltre di lavarsi le mani con maggior efficienza, andando a strofinare col detergente anche gli angoli meno accessibili, effettuando poi un risciacquo veloce: altro punto a favore dei dispenser di sapone in schiuma, che non solo fanno risparmiare detergente ma anche acqua potabile. Uno studio inglese ha svelato, a questo proposito, che per il risciacquo della schiuma occorrono 0,3 litri d’acqua in meno rispetto a quelli necessari col detergente liquido tradizionale.

Naturalmente anche i distributori di sapone liquido presentano dei vantaggi specifici rispetto a quelli che erogano schiuma: vuoi sapere quali? Visita il sito B24 Store per consultare una guida completa sui dispenser di sapone per bagni pubblici.

 

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