Lavori di alta ingegneria su grandi infrastrutture

Tra le attrezzature per il sollevamento di grandi carichi, FPT utilizza dei grandi cilindri idraulici specifici per operazioni di sollevamento o traslazione di parti di impalcati o ponti, o porzioni di ponti, in particolare il modello CRI 100/460Sp, 100 ton e 460 mm di corsa con 4 fori di fissaggio sul fondello è stato utilizzato per la traslazione di un grande ponte ad Amburgo in Germania. L’ operazione di traslazione è stata effettuata con 8 cilindri in modo da spostare la struttura di circa 11 metri e permetterle di raggiungere il posizionamento corretto. Questi cilindri sono stati realizzati appositamente per questo impiego: hanno quindi una corsa e delle dimensioni speciali realizzati in base alle specifiche esigenze del caso e del cliente.  Così come la traslazione anche l’adeguamento sismico di ponti e viadotti già esistenti e deteriorati o minacciati dal deterioramento, necessita di un intervento per il sollevamento degli impalcati e la sostituzione dei dispositivi su cui poggiano. Se gli impalcati da sollevare sono costituiti da più travi prefabbricate, si deve procedere al sollevamento di ogni singola linea di appoggio contemporaneamente per evitare degli spostamenti indipendenti e differenziali che potrebbero causare un danno all’impalcato del ponte o del viadotto. Si deve procedere poi alla solidarizzazione delle travi tra loro con un elemento trasversale di calcestruzzo (solitamente post teso con barre) per effettuare il grande sollevamento preservando l’integrità del manufatto. E’ stata poi necessaria la ristrutturazione dei pulvini esistenti nonché la sostituzione degli appoggi con dispositivi di nuova fabbricazione e, dunque, in linea con le vigenti normative antisismiche. Sono stati necessari 20 cilindri del tipo CSE-GS, a singolo effetto muniti di ghiera di sicurezza, con un carico massimo 200 ton alla pressione di 700 bar, per portare a termine il sollevamento dell’opera. L’utilizzo di cilindri con ghiera di sicurezza permette di bloccarli una volta avvenuto il sollevamento dell’impalcato, la ghiera, infatti, avvitata sullo stelo del cilindro, si comporta da fermo meccanico fornendo all’operatore la possibilità di eseguire in totale le operazioni che gli vengono richieste. Una volta bloccati i singoli cilindri possono rimanere in posizione anche per lunghissimi periodi, mantenendosi come punto di appoggio stabile e solido nel tempo.

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