L’affilatura degli utensili atti ad asportare il truciolo

Per ottenere un oggetto o componente di forma definita a partire da un pezzo di metallo grezzo si possono impiegare macchine – come le fresatrici – che asportano il metallo superficiale “scolpendolo” man mano fino ad arrivare alla conformazione desiderata.

Fresatura

Le macchine fresatrici vengono dotate di volta in volta degli utensili intercambiabili necessari per eseguire quel particolare tipo di lavorazione; le frese in questione sono a loro volta munite di taglienti che eseguono l’asportazione del truciolo metallico per mezzo del velocissimo moto rotatorio impresso dalla macchina utensile.

Le frese sono realizzate con metalli speciali ad alta resistenza, come ad esempio l’acciaio HSS che resiste alle temperature elevate che si generano durante la lavorazione a causa dell’attrito intenso; ciò non toglie che comunque tutti gli utensili debbano prima o poi essere riaffilati, visto che l’usura può essere solo rallentata e non impedita.

Quando arriva il momento di eseguire la riaffilatura degli utensili per l’asportazione del truciolo occorre agire con cautela, poiché questo intervento è molto “delicato” essendo potenzialmente in grado di modificare in modo irreversibile il profilo dei taglienti.

Ciò naturalmente va evitato a tutti i costi: una riaffilatura eseguita a regola d’arte deve infatti riportare in condizioni ottimali i taglienti, senza tuttavia alterarne la morfologia. Per questo motivo è fondamentale l’utilizzo di macchinari specifici per affilare utensili che vengano azionati da mani esperte.

 

Annunci