La vendita scale mobili e il No Elevators Day

Lo scorso 26 aprile c’è stato il No elevators day, ossia una giornata in cui alcune persone non hanno utilizzato alcun impianto elevatore ma hanno scelto di fare scale e scalini per raggiungere i diversi piani degli stabili. Un divieto, quello verso gli ascensori e le scale mobili, che ha interessato soprattutto chi desidera fare le scale rigorosamente a piedi soprattutto per proclamare l’importanza del “fare movimento” contro le nostre vite sedentarie.

Una iniziativa che cerca di analizzare i lati negativi della sedentarizzazione e promuove in questo modo la mobilità: alcune persone hanno addirittura trovato le porte degli ascensori chiuse! Ma questa “sfida” lanciata per la giornata del 26 aprile è più un invito a fare le scale a piedi che a rinunciare agli elevatori, dato che tutti sappiamo che in alcuni stabili saremmo davvero in forte difficoltà se non avessimo la possibilità di utilizzare questi strumenti per spostarci da un piano all’altro.

L’iniziativa rientra nella campagna europea “NowWeMOVE” dell’International Sports and Culture Association (Isca): gli ideatori volevano proprio “sigillare” l’accesso agli ascensori e alle scale mobili in diverse città europee (e italiane). Avete trovato qualche impianto elevatore chiuso? Chiunque poteva partecipare registrandosi sul sito e ricevendo il nastro segnaletico bianco e rosso che riportava il simbolo dell’iniziativa (il divieto, ovviamente, è ed è stato del tutto simbolico).

Chi si è trovato di fronte agli ascensori chiusi avrà pensato di telefonare agli impiantisti o a chi si occupa della vendita di scale mobili e elevatori!

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