Gli ascensori per disabili a Parma, fra edifici pubblici e privati

Negli ultimi anni sono stati compiuti importanti passi in avanti per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici di Parma, come ad esempio nelle scuole. Che dire, invece, degli edifici privati e residenziali? La situazione in questi casi è fatta ancora di luci e (parecchie) ombre, ma è bene che il cittadino sia informato sugli aiuti concreti a disposizione per l’abbattimento di questi ostacoli alla mobilità delle categorie più svantaggiate.

AscensoreAd esempio c’è una normativa di riferimento nazionale, la L. n. 13 del 9 gennaio 1989 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” che attualmente è il principale strumento legislativo nel nostro paese.

Ad essa si aggiunge in Emilia Romagna la L.R. n. 29 del 21 agosto 1997 relativa a “Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l’integrazione sociale delle persone disabili” che offre la possibilità di richiedere contributi per l’acquisto di soluzioni tecnologiche, come ad esempio le piattaforme elevatrici e gli ascensori per disabili a Parma, atti a porre rimedio alle barriere architettoniche.

Si ricorda inoltre che i privati cittadini potranno usufruire fino al 31 dicembre 2017 del Bonus Ristrutturazioni che taglia del 50% le spese sostenute per l’installazione di nuovi impianti elevatori; l’opportunità di avvalersi dell’IVA agevolata al 4% è un altro fattore importante per rendere questi interventi ancor più accessibili.

 

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