Cremazione a Parma: in che modo avvalersene

Forse non tutti sanno che la cremazione ante litteram fu in passato, e lo rimase per tempo immemore, un importante rito funebre. Già le popolazioni neolitiche erano solite consegnare al fuoco le spoglie mortali delle persone, mentre nell’antica Grecia e al tempo dei Romani la cremazione era una cerimonia di notevole rilevanza nella società, riservata principalmente alle persone di alto rango come politici, esponenti della nobiltà e comandanti militari.

Con l’arrivo del Cristianesimo prese piede la sepoltura dei cadaveri e per secoli in Europa fu questa la tradizione predominante; il movimento dell’Illuminismo nell’Ottocento riportò in auge la questione della cremazione e finalmente, nel 1963, anche la Chiesa Cattolica autorizzò la pratica.

Persona con urna cineraria

L’approvazione della legge 130 del 2001 sancì la possibilità di dispersione delle ceneri dopo la cremazione e ciò rappresentò un altro importante passo avanti per la diffusione di questa pratica anche nel nostro Paese.

Da alcuni anni anche la città di Parma dispone di una struttura ad hoc per le persone che, dopo la morte, desiderano essere cremate. Si tratta del Tempio di Cremazione presso il Cimitero di Valera, situato alla periferia ovest della città; per maggiori informazioni sulle possibilità di funerali e cremazioni a Parma con pacchetti concordati con la locale So.Crem. si invita a consultare il sito web bola.it oppure a contattare il numero 0521/292726 (Bola Onoranze Funebri).

 

Annunci