Un parere da esperti sui costi dello smaltimento dell’amianto friabile

A fronte delle statistiche più recenti sullo stato dello smaltimento dell’amianto friabile, che parlano di circa cento milioni di metri quadri di pannelli d’amianto non trattati e ancora presenti sul territorio nazionale, è inevitabile porsi il problema di come operare per sveltire al massimo le procedure di smaltimento di questo isolante, causa di tanti gravi problemi di salute nei lavoratori e nei residenti in quegli stabili dove è stato installato, come di norma prima che la legge lo proibisse nel 1992. I costi dell’operazione sono affrontabili da un proprietario? Per avere un parere competente e qualificato ci siamo rivolti ad uno dei nomi più autorevoli del settore, Recover Italia, che ormai da anni segue operazioni di smaltimento e bonifica dell’amianto friabile nelle situazioni più diverse.

Il livello dei costi per lo smaltimento dell’amianto è oggi variabile da un punto all’altro del territorio nazionale, ma si attesta comunque, in effetti, su livelli piuttosto alti. Un’analisi di mercato molto semplice permette di verificare che, anche tenendo conto del calo dei costi all’aumentare delle dimensioni di un progetto di smaltimento, è ben raro – perfino per gli stabili più grandi – scendere sotto la soglia dei 13 euro al metro quadro; di contro, per lavori su superfici più piccole come quelle tipiche di un’abitazione privata, si arriva facilmente a cifre anche doppie.  Ma perchè costi obiettivamente così alti?

Secondo Recover, i punti da considerare sono tre. Per prima cosa, un’operazione come quella dello smaltimento amianto deve essere condotta da professionisti, formati ed equipaggiati correttamente; e questo, inevitabilmente, ha un costo, anche se si tratta forse dell’elemento con maggior variazione su base nazionale.

In secondo luogo, deve essere sempre considerata la complessità di accesso e lavorazione; se uno smaltimento da operare su un capannone di tre metri di altezza, isolato in mezzo ad un grande cortile, permette una lavorazione più rapida e con mezzi semplici, rimuovere l’amianto dal tetto di un palazzo di quattro piani accessibile soltanto dalla strada è ovviamente più complesso, richiede maggiori misure di sicurezza, e ha quindi costi inevitabilmente superiori.

Per finire, poi, non si può trascurare il costo del trasporto dell’amianto eliminato fino alla più vicina discarica autorizzata; solo in questi centri, la cui diffusione non è purtroppo capillare, è infatti possibile effettuare il corretto smaltimento a norma di legge di questo materiale. Ad ogni modo, per non incorrere in sanzioni anche corpose, è necessario per ogni proprietario attivarsi per lo smaltimento dell’amianto friabile dalla propria costruzione; il miglior consiglio da dare è quello di chiedere più preventivi, così da poter scegliere fra una gamma d’offerte più ampia.

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