Eccellenze del Salento: il patrimonio simbolico del posto

Al di là delle straordinarie attrattive paesaggistiche della costa, il Salento è un luogo di magia e suggestioni uniche, impreziosito da peculiarità culturali che concorrono alla creazione di quello che è diventato uno dei brand turistici più affermati d’Italia. Chiunque abbia alloggiato in residence Salento e viaggiato alla scoperta delle fascinazioni locali non può non aver notato come il Tacco d’Italia sia una realtà sui generis, caratterizzata da elementi culturali impossibili da riscontrare altrove.

Patrimonio eno-gastronomico

Il Salento è luogo d’eccellenza nella produzione di specialità gastronomiche tipiche della dieta mediterranea. L’olio extravergine d’oliva del posto ha un sapore diverso, più acre e intenso, apprezzato dai palati più golosi e ingrediente principe dell’alimentazione locala. Accanto ad esso si articola una produzione vinicola eccellente, che si incarna specialmente nella commercializzazione del Negroamaro e del Primitivo, tipicità esportate in tutto il mondo da cantine divenute punti di riferimento nel mercato del vino a livello globale. E poi una ricchissima coltivazione permette la messa in commercio di produzioni a km zero che finiscono sulle tavole di ristoranti tipici e agriturismo che strutturano la propria identità sulla qualità di alimenti sani e biologici, dal sapore ineguagliabile. Senza trascurare una cultura dolciaria degna del prestigio riconosciuto al Mezzogiorno: pasticciotti, fruttoni, pasta di mandorla, spumoni e mustazzoli.

Musica

La pizzica salentina è conosciuta a tutte le latitudini del mondo, sebbene sia stata riportata in auge da non più di un ventennio. Dietro la storia della pizzica si cela quella dell’intero Salento, cresciuto su un retaggio prettamente contadino, povero e privo di reali alternative. Da quella vita dei campi e dalle sofferenze che ne derivavano, nacque la pizzica, danza disperata delle donne del posto, costrette ad accettare uno stato di minorità all’uomo e sfogato attraverso gli esorcismi del ragno; esorcismi che divennero danze, danze che divennero patrimonio da vivere e celebrare, tipicità da esportare nel mondo e da narrare in casa propria.

Dialetto

Anche il dialetto ha affrontato un percorso di uscita dalla prossimità, diventando estensione di una cultura locale unica e elemento di marketing oltre che di identificazione territoriale. Il vernacolo in Salento – come in gran parte dei luoghi del Sud Italia – è concretizzazione di una storia mai morta e che sopravvive con intensità nella vita quotidiana degli abitanti e che si fa fattore di attrazione verso i turisti che poco comprendono ma che, ciò nonostante, ne apprezzano il folclore e la genuinità che esso sa trasmettere al suono.

Annunci