Training box: come aggiornare efficacemente i formatori

Comunicato Stampa

Training box: come aggiornare efficacemente i formatori

In relazione all’imminente scadenza dell’aggiornamento triennale per formatori (marzo 2017) sono disponibili tre efficaci strumenti formativi di 8, 16 e 24 ore per ciascuna area tematica.

Perché migliori la qualità della formazione alla sicurezza sul lavoro erogata ai lavoratori sono necessari formatori competenti, consapevoli delle proprie responsabilità, abili nel comunicare e aggiornati alle ultime novità normative, tecnologiche e metodologiche.

Con questi obiettivi il Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013 – in vigore dal 18 marzo 2014 – ha dettato i “criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro”; criteri che sono articolati in requisiti minimi per garantire nel docente la contemporanea presenza di tre elementi fondamentali: conoscenza, esperienza e capacità didattica.

Se la qualificazione si acquisisce in modo permanente il decreto richiede tuttavia ai formatori un aggiornamento con cadenza triennale. E il triennio decorre dalla data di entrata in vigore del decreto, per chi era già qualificato a tale data, o dalla data di effettivo conseguimento della qualificazione.

Dunque è imminente la prima scadenza importante per i formatori (marzo 2017) che prevede, secondo quanto richiesto dal Decreto del 6 marzo 2013, 24 ore di formazione per ognuna delle 3 possibili aree tematiche di competenza del formatore:

– Area 1 Normativa/giuridica/organizzativa;

– Area 2 Rischi tecnici/igienico-sanitari;

– Area 3 Relazioni/comunicazione.

 

Esistono degli strumenti formativi efficaci per l’aggiornamento dei formatori, conformi a quanto richiesto dalla normativa e in grado rispondere a tutte le loro esigenze?

 

In relazione alla prossima scadenza dell’aggiornamento triennale e alla necessità di strumenti formativi adattabili alle varie esigenze dei formatori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) presenta alcuni strumenti, nella forma del “Training Box”:

un percorso di 8 ore disponibile per ciascuna area tematica (I, II, III);

un percorso di 16 ore disponibile per ciascuna area tematica (I, II, III);

un percorso di 24 ore disponibile per ciascuna area tematica (I, II, III).

 

Veniamo al dettaglio di ogni training box.

 

Il Training box di 8 ore prevede:

– per la prima area un corso in aula a scelta tra: “Near-miss: prevenzione partecipata”; “La catena delle responsabilità nella sicurezza sul lavoro”;

– per la seconda area un corso in aula a scelta tra: “Il valore organizzativo delle diverse età”; “Ergonomia e movimentazione manuale dei carichi”;

– per la terza area un corso in aula a scelta tra: “Ergonomia della formazione: percezione, pensiero, creatività”; “Gestione efficace delle riunioni”.

 

Il Training box di 16 ore prevede:

prima area: “Post infortunio e dati INAIL” (corso in E-learning), tre videoconferenze (Classificazione INAIL del rischio e premio assicurativo/ Tutela dell’infortunio in itinere/ Riduzione del premio INAIL tramite istanza OT24) e un corso in aula a scelta tra: “Near-miss: prevenzione partecipata”; “La catena delle responsabilità nella sicurezza sul lavoro”;

seconda area: “Diversity management” (corso in E-learning), tre videoconferenze (Alcool e droga/ Guida sicura/ Rischio sismico) e un corso in aula a scelta tra: “Il valore organizzativo delle diverse età”; “Ergonomia e movimentazione manuale dei carichi”;

terza area: “Presentazioni efficaci” (corso in E-learning), tre Videoconferenze (Comunicazione non verbale per il formatore / Self marketing / L’utilizzo delle metafore nella formazione) e un corso in aula a scelta tra: “Ergonomia della formazione: percezione, pensiero, creatività”; “Gestione efficace delle riunioni”.

 

Il Training box di 24 ore prevede:

prima area: “Post infortunio e dati INAIL” (corso in E-learning), tre videoconferenze (Classificazione INAIL del rischio e premio assicurativo/ Tutela dell’infortunio in itinere/ Riduzione del premio INAIL tramite istanza OT24) e i due corsi in aula: “Near-miss: prevenzione partecipata”; “La catena delle responsabilità nella sicurezza sul lavoro”;

seconda area: “Diversity management” (corso in E-learning), tre videoconferenze (Alcool e droga/ Guida sicura/ Rischio sismico) e i due corsi in aula: “Il valore organizzativo delle diverse età”; “Ergonomia e movimentazione manuale dei carichi”;

terza area: “Presentazioni efficaci” (corso in E-learning), tre Videoconferenze (Comunicazione non verbale per il formatore / Self marketing / L’utilizzo delle metafore nella formazione) e i due corsi in aula: “Ergonomia della formazione: percezione, pensiero, creatività”; “Gestione efficace delle riunioni”.

 

 

Per avere ulteriori dettagli sul Training box più adatto e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

http://aifos.org/home/formazione/training-box/aggiornamento-2017

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – formarsi@aifos.it

 

 

03 novembre 2016

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/