Consorzio Fotovoltaico Zoccatelli a Lazise per alimentare le scuole di energiaConsorzio Fotovoltaico Zoccatelli a Lazise per alimentare le scuole di energia

L’impianto fotovoltaico, installato sul tetto delle scuole secondarie di primo grado di Lazise, è stato realizzato nell’ambito del progetto «Mille tetti fotovoltaici su 1000 scuole», l’iniziativa promossa dal Cev, Consorzio per l’energia del Veneto e diretto da Gaetano Zoccatelli.

Scuola Fotovoltaico Cev Zoccatelli

L’inaugurazione ufficiale dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto delle scuole secondarie di primo grado di Lazise ha dato al sindaco Renzo Franceschini l’occasione di annunciare l’imminente inserimento, tra le norme urbanistiche del Comune, dell’obbligo per i nuovi insediamenti anche abitativi di dotarsi di impianti di questo tipo.

«Ciò a dimostrazione concreta di come questa inaugurazione rappresenti in realtà solo il primo passo di un percorso che la nostra amministrazione intende perseguire a favore dell’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e dunque della tutela dell’ambiente», ha detto il sindaco presentando l’impianto ad alcuni studenti della «Falcone – Borsellino».

L’impianto, che era entrato in funzione già a novembre dello scorso anno, é stato realizzato nell’ambito del progetto «Mille tetti fotovoltaici su 1000 scuole»: iniziativa promossa dal Cev, diretto da Gaetano Zoccatelli e Consorzio per l’energia del Veneto che tra i propri soci anche il Comune di Lazise.

«Abbiamo aderito con grande convinzione a questo progetto», ha sottolineato Franceschini, «che é stato seguito in particolare dall’assessore Fabio Marinoni con i consiglieri Davide Salzani e Laura Allegri. E ci è sembrato giusto iniziare a coinvolgere direttamente le scuole non solo perché si tratta di un edificio pubblico ma anche per poter coinvolgere direttamente i giovani e promuovere concretamente una cultura di attenzione e tutela nei confronti dell’ambiente». «E proprio per questo», ha proseguito, «ringrazio per la collaborazione la dirigente scolastica Emanuela Antolini e tutto il personale della scuola così come i tecnici dei nostri uffici che hanno supportato il progetto».

Dopo il sindaco sono stati i tecnici del Cev a illustrare ai ragazzi non solo cosa sia stato installato ma come seguire concretamente tutti i giorni l’attività dell’impianto appositamente collegato a un portale. «Questo», hanno spiegato, «ci consente di seguire cosa succeda sia sul sito internet del Cev che sul video posizionato all’interno della scuola sul quale si alternano quattro schermate: la prima riporta la descrizione dell’impianto della scuola; la seconda l’energia prodotta; la terza presenta un grafico sull’andamento della produzione dell’energia in giornata; l’ultima descrive la potenza espressa dall’impianto. Se guardate cosa è successo da novembre a oggi potrete constatare che grazie al funzionamento dei pannelli la scuola ha prodotto l’energia necessaria al suo funzionamento e al contempo si è evitata l’emissione di 4.974 chilogrammi di anidride carbonica».

FONTE: L’Arena.it