Expo 2015: dalla Polizza Unica del Volontariato al profilo dei volontari

L’esposizione internazionale tenutasi a Milano lo scorso anno ha riscosso un successo planetario; non bisogna dimenticare che il suo svolgimento è stato possibile grazie a un’immensa macchina organizzativa che ha potuto contare su migliaia di volontari provenienti da tutta Italia e dal mondo.

Una recente ricerca ha tracciato un identikit del “volontario tipo” che ha prestato la sua attività nel corso dell’Expo: una ragazza intorno ai 27 anni, con una media o alta istruzione, piuttosto distaccata dalla vita politica ma desiderosa di impegnarsi per il bene del proprio paese e della collettività.

Spilla dei volontari Expo

Lo studio è stato realizzato grazie al Ciessevi (Centro Servizi per il Volontariato della città metropolitana di Milano) e al CSVnet (il Coordinamento Nazionale Centro di Servizi per il Volontariato) ed è stato curato dal professor Maurizio Ambrosini in coordinamento con le università di Pisa, Verona e università Cattolica del Sacro Cuore; sono stati presi in considerazione oltre 2300 volontari su un totale di quasi 5800 che hanno prestato servizio a Expo 2015, dunque un campione statistico piuttosto ampio e rappresentativo.

All’esposizione universale ha partecipato, a suo modo, anche la Polizza Unica del Volontariato di Cavarretta Assicurazioni, agenzia assicurativa specializzata in polizze per il “Terzo Settore” che durante ogni giorno di svolgimento di Expo ha protetto i giovani volontari consentendo loro di svolgere in modo sereno ed efficace il loro operato al servizio dei tanti visitatori accorsi per partecipare all’evento.