4 valide ragioni per visitare la Liguria

1. Il mare
Dicendo Liguria, la prima cosa a cui si pensa è il mare: con oltre 330 chilometri di coste interamente balneabili, fatta eccezione per le zone portuali delle  principali città costiere, questa regione offre una varietà di paesaggio tale da soddisfare anche il più esigente visitatore. In questa stretta, ma lunga, striscia di terra, si passa infatti dalle spiagge sabbiose della riviera di ponente a quelle sassose e talvolta nascoste del levante, e si trova qualunque tipo di servizio che vada incontro alle necessità di viaggiatori di ogni età e gusto. Per gli amanti delle spiagge di sabbia, sarà piacevole passeggiare nella splendida Baia dei Saraceni a Varigotti, a ponente, oppure gustarsi un aperitivo con i piedi quasi nell’acqua dell’incantevole Baia del Silenzio a Sestri Levante.

2. Le aspre montagne
Pensare che la Liguria sia solo male è decisamente riduttivo: questa splendida regione infatti, può vantare paesaggi unici che spaziano dal mare alla montagna. Basta infatti spostarsi qualche chilometro nell’entroterra, per vedere il paesaggio cambiare repentinamente e passare dalla dolcezza del panorama costiero a quello decisamente più montano dell’Appennino Ligure. Le montagne della regione, a ben vedere, rappresentano la gran parte del territorio ligure, e, ricoperte da fitti boschi e percorse da una ricca rete di sentieri completamente segnalata, saranno in grado di essere il palcoscenico ideale per gli appassionati di trekking o di mountain bike.
Sarà una totale immersione in un paesaggio di pace, avvolti da una natura incontaminata, a tratti aspra e selvaggia. La cosiddetta Alta Via dei Monti Liguri è una rete di sentieri che, snodandosi per una lunghezza di oltre 440 chilometri, unisce i due estremi della Liguria, Ventimiglia a ponente e Ceparana all’estremo levante: un audace appassionato potrà, concedendosi delle tappe ed un tempo ragionevole, percorrerla in tutta la sua lunghezza.

3. Le sue città e la loro storia
Visitare la Liguria senza passare da Genova è come giudicare bella una donna, senza averne visto gli occhi. La Superba è l’anima della regione, il suo cuore storico, la sua bellezza antica e fiera. Il centro storico che si estende dal mare alla collina soprastante, è il più esteso d’Europa, in esso si alternano vie circondate da palazzi nobiliari che ne testimoniano gli antichi fasti. Il Porto Antico, magnifico affaccio sul mare offre una veduta di tutto il golfo ed accoglie i visitatori con il famoso Acquario ed il bellissimo Museo del Mare e della Navigazione. Altri centri storici, minori per estensione, ma non meno gradevoli, sono quello di Albenga, secondo della regione per estensione, e quello di Sarzana a levante, centro storico che ha avuto la sua massima espansione nel XIII secolo. Dedicando un po’ di tempo alla visita della regione, si scopriranno poi numerosissimi piccoli borghi e cittadine, incantevoli, sparsi un po’ ovunque sulla costa e nell’interno.

4. I piaceri del palato
Tradizionalmente povera, la cucina ligure è invece ricca di sapori antichi tramandati di generazione in generazione. Al primo posto in una ideale classifica regionale del palato, c’è sicuramente il pesto alla genovese, tradizionalmente pestato nel mortaio di marmo e fatto rigorosamente con il prelibato basilico di Prà. Un’altra eccellenza ligure è senz’altro l’olio di oliva taggiasca, delicato e profumato, produzione di nicchia, meno nota, ma non meno pregiata, dei più celebrati olii di altre regioni italiane. Un’altra specialità da provare è indubbiamente la salsa di noci che si sposa perfettamente con i pansoti, tipica pasta ripiena ligure, la cui farcia è composta da 7 erbe locali, magari accompagnando il tutto con un buon vino locale, di produzione limitata, ma di grande qualità. Infine non si può non assaggiare la focaccia genovese (che vanta innumerevoli e, spesso, mal riusciti, tentativi di imitazione), che in Liguria si consuma a colazione, oltre a quella con il formaggio, specialità di Recco ed alla farinata, tipica “torta” sottile composta di farina di ceci, cotta tassativamente nei tipici ‘testi’ in rame.

Potrete assaporare tutti questi sapori e bellezze, alloggiando in un tipico agriturismo Cinque Terre, L’Agriturismo degli Olivi, nell’immediato entroterra di Monterosso.

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