Con le gru a bandiera un’agevole movimentazione dei carichi pesanti

A seconda dell’entità e della natura delle movimentazioni necessarie in azienda, è possibile optare per diversi impianti di tipo elettromeccanico: ad esempio i più grandi e dotati di maggiori portate sono i carriponte, o gru a ponte, mentre su scala più piccola troviamo le cosiddette gru a bandiera.

Gru a colonna industriale

Queste installazioni sono dotate di un braccio che ruota intorno al proprio asse, proprio come una bandiera fa intorno al pennone, e ne esistono di due principali tipologie:

Gru a mensola
La base di appoggio della gru, come si desume dal nome, si trova a una certa altezza posizionata su un supporto. Esempi tipici di installazione di queste gru negli ambienti industriali consistono in un braccio rotante incernierato a un elemento portante a ridosso della parete o di un pilastro. L’installazione è vincolata dalla presenza della mensola.

Gru a colonna
In questo caso la gru può essere definita come “autoportante”, poiché il braccio orizzontale è fissato a un supporto verticale (colonna + basamento) indipendente; quanto a possibilità di messa in opera vi sono molti meno vincoli rispetto al caso precedente poiché simili installazioni non necessitano di strutture edili di sostegno.

Per trovare la tipologia di gru a bandiera più adatta a soddisfare le necessità quotidiane della propria azienda, i committenti dovranno rivolgersi a un’azienda specializzata nel settore: ad esempio a Parma si segnala Costelmec Hoisting & Moving Industry, in attività sin dal 1970. Tel. 0521-986391.

 

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