Svelati i misteri della rinoplastica: dal consulto alla fase del post-operatorio!

Un viso può essere bello, ma non tutti possono avere la fortuna fin dalla nascita di avere un viso perfettamente armonico e proporzionato. L’elemento che di solito rompe l’immagine del volto perfetto è un evidente difetto al naso, che può essere risolto con un intervento di rinoplastica Roma.

Come tutte le branche della chirurgia estetica, la rinoplastica non è utilizzata solo per aumentare la sensazione di bellezza della persona, ma si ricorre ad essa anche per risolvere disturbi funzionali di carattere respiratorio.

Il consulto.

Con la rinoplastica si può intervenire, previo consulto con uno specialista, su qualsiasi tipo di naso per rimodellarlo in base alle proporzioni del proprio viso. Il chirurgo analizzerà il caso specifico, valutandone l’aspetto estetico iniziale e ricercando eventuali problemi di carattere funzionale. Dopo un’accurata visita ed un colloquio diretto con il futuro paziente, il chirurgo trarrà le sue conclusioni e le analizzerà insieme alla persona interessata, spiegando passo per passo l’intervento nonché i risultati finali che si potrebbero ottenere e le eventuali complicazioni.

Qualsiasi chirurgo plastico in questa fase, fa sempre molta attenzione a essere il più chiaro possibile, poiché un intervento di rinoplastica una volta completato, avrà come risultato un viso che sembrerà nuovo e diverso, anche se la correzione è minima. Questa fase è molto importante e da non sottovalutare, perché è fondamentale che il paziente sia preparato fin dall’inizio ad accettare il risultato post-operatorio e di conseguenza il suo nuovo aspetto.

L’intervento.

Un’operazione di rinoplastica è molto complessa e delicata, anche nei casi in cui si procede, semplicemente, all’eliminazione della gobbetta o al rimodellamento della punta. La complessità è dovuta al fatto che il naso è l’elemento centrale del viso e quindi qualsiasi piccola modifica è subito evidente, specialmente se eseguita in modo poco accurato.

Generalmente gli interventi di rinoplastica, dal punto di vista medico, vanno sempre a buon fine, ma a volte si è costretti a un secondo intervento a causa dell’insoddisfazione del paziente. Solo in rari casi, si interviene di nuovo a causa della manifestazione di un disturbo funzionale, non previsto.

La fase post-operatoria.

Un’altra fase delicata collegata a questo tipo di interventi è quella del post-operatorio. A seconda del tipo di operazione, sono inserite nelle narici del paziente delle garze sottili, di lunghezza variabile (ma non i tamponi!), per evitare un eventuale sanguinamento e un gessetto contenitivo sul dorso.

Trascorso il tempo necessario, che non è inferiore a 24-48 ore, la medicazione viene rimossa e sul naso sono applicati dei cerotti per un’altra settimana. La ripresa al lavoro di ufficio può avvenire già dopo tre giorni, mentre per lavori pesanti o attività sportive è consigliabile stare a riposo per due o tre settimane. In ogni caso, anche nella vita quotidiana, è molto importante non subire traumi nell’area trattata per almeno due mesi dall’operazione.

Per quanto concerne i temibili lividi attorno agli occhi, non preoccupatevi, grazie alle nuove tecniche mini invasive la possibilità di comparsa di quest’ultimi è bassissima. Nel caso dovessero comunque comparire dei piccoli lividi sotto le palpebre, questi ultimi scompariranno gradualmente in poche settimane, rivelando il vostro nuovo aspetto e l’effetto di una buona rinoplastica Roma!

Per maggiori informazioni consulta il sito web del Dott. Raffaele Rauso

Raffaele Rauso rinoplastica Roma

Annunci