L’uomo è un animale feroce

Verucchio. Sabato 22 marzo ore 21,15 al Teatro Pazzini va in scena “L’uomo è un animale feroce” di Nino Pedretti con adattamento e interpretazione di Silvio Castiglioni, secondo appuntamento  con il teatro di prosa e brillante proposto dalla stagione teatrale ‘Chi è di scena’ promosso ed organizzato dall’associazione Verucchio Teatri e Musiche in collaborazione con l’amministrazione comunale assessorato alla cultura.

Tratto da alcuni monologhi del poeta dialettale santarcangiolese Nino Pedretti, il testo, ideato, adattato, diretto e interpretato dal Castiglioni in collaborazione con Georgia Galanti, prodotto da Celesterosa/I Sacchi di Sabbia, con tono amaro e divertito, malinconico e crudele, esplora le stramberie e le ossessioni dell’uomo medio. I brevi monologhi erano stati creati per l’ascolto radiofonico da Nino Pedretti, fine poeta romagnolo scomparso nel maggio del 1981. Mai andati in onda, gli scritti sono stati recuperati e pubblicati in due volumi dall’editore riminese Raffaelli; il regista Silvio Castiglioni, con questo spettacolo, gli ha dato vita e voce restituendoli alla vera natura per la quale erano stati creati. Con gli interventi musicali di Paolo Pedretti e Stefano Dionigi, Castiglioni ‘interpreta’ “Un intervento al congresso internazionale di ittiologia”; “Una giornata tranquilla in casa del venditore dei tappeti di paglia”; “L’ipocondriaco”; “Una puttana”; “La terrazza”. Dai cinque ai dodici minuti l’uno, i brevi monologhi, nella forma di dichiarazioni, riflessioni o confessioni, nel loro insieme tracciano una mappa dell’uomo medio, trasformando in teatro l’antico progetto della trasmissione radiofonica e indagando nella natura dei personaggi dei diversi quadretti quasi fossero tanti modi di essere del protagonista stesso, quello che, all’inizio del dialogo, prende la parola ad un congresso di  studiosi per un breve intervento e non la lascia più…

Silvio Castiglioni, attore e ricercatore teatrale, è tra i fondatori del CRT, centro di ricerca per il teatro e del Teatro di Ventura. Ha lavorato tra gli altri con Raùl Ruiz, Mauricio Paroni de Castro, Renato Gabrielli, François Khan, Eugenio Barba, Katzuko Azuma. Dal 2003 è collaboratore stabile della compagnia Lombardi-Tiezzi con cui ha realizzato: In fondo a destra di Raffaello Baldini; Antigone di Sofocle di B. Brecht; Gli uccelli di Aristofane; I giganti della montagna di Pirandello e Passaggio in India da E.M.Forster, tutti per la regia di Federico Tiezzi. Intensa e varia la sua attività di formatore in Italia e all’estero.  Dal 1998 al 2005 è stato direttore del Festival di Santarcangelo, festival storico della ricerca teatrale italiana, dopo aver collaborato con Leo de Berardinis in qualità di condirettore. In progetto un lavoro su Il vampiro di Polidori.

Le rappresantazioni, al Teatro Pazzini di Verucchio, proseguono il 5 aprile con “Nudi e crudi” (inizio spettacoli ore 21,15) Ingresso € 16,00 – Ridotto € 10,00 (fino a 12 anni e oltre i 65 anni – Cult Card) Per Info Teatro E. Pazzini, via s. Francesco, 12 tel. 0541-670168 / 3341612868 www.comunediverucchio.it www.teatroverucchio.it

 

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